Il Museo Italiano della Ghisa
Il Museo Italiano della Ghisa è un centro di ricerca sull’arredo urbano, sullo studio delle sue forme e delle sue espressioni in 150 anni di storia. Oltre ad un vastissimo archivio di documenti inerenti la progettazione e la realizzazione dei modelli prodotti in Italia fra l’Ottocento e il Novecento, il Museo offre una raccolta di oggetti, spettacolari nelle loro dimensioni e preziosi nella loro plasticità. Gli oggetti del museo sono esposti al pubblico nella chiesa sconsacrata di Santa Maria delle Lacrime, vicinissima al Ristorante dei Cantoni.
info: Museo Italiano della Ghisa
La fondazione Tito Balestra
Il museo della fondazione offre la più consistente collezione di arte contemporanea dell’Emilia Romagna. Contiene un cospicuo numero di pezzi unici del ‘900 italiano (da Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi fino a Guttuso e Vespignani), una ingente mole di opere di Mino Maccari, preziose incisioni di Morandi, Zancanaro, Goya, Chagall, Kokoschka, Matisse.
info: Fondazione Tito Balestra
Il museo del Territorio
Il Museo del Territorio nacque nel 1987 con lo scopo di raccogliere gli attrezzi di lavoro e di vita quotidiana dismessi. I giovani visitatori hanno un’occasione unica per conoscere la vita del passato. I meno giovani possono godersi un bel tuffo all’ indietro nel tempo tra i vestiti, l’arredamento, le cose di casa di una volta, gli utensili usati nei campi e nelle botteghe artigiane.
